Analisi organizzativa e di processo

 

ANALISI ORGANIZZATIVA E DI PROCESSOQuanto è importante per un’impresa operare in modo efficiente e produttivo soprattutto in contesti in balia di cambiamenti repentini? Efficienza e produttività sono termini che richiamano processi di ristrutturazione e/o riorganizzazione. Ma è davvero questa la strada più utile per un’organizzazione in termini di SOSTENIBILITA’?

Cosa deve fare un’azienda che si accinge ad intraprendere un percorso di “INNOVAZIONE ORGANIZZATIVA”.  Questi i tre step.

  • ESAMINARE la realtà organizzativa
  • ANALIZZARE /REVISIONARE ruoli e mansioni
  • DIMENSIONARE gli organici, se necessario.

 

A integrazione di questi tre momenti da non sottovalutare: la motivazione & comunicazione interna  e lo sviluppo delle competenze delle risorse

 

  1. ANALISI ORGANIZZATIVA

Condurre seriamente un’analisi organizzativa presuppone CONOSCERE il contesto aziendale ed i suoi obiettivi. FOTOGRAFARE il sistema nel quale si sta operando, attraverso l’analisi, evidenziando le peculiarità positive e sottolineando anche i passaggi necessari a rendere l’azienda più attuale più efficace. Solo dopo questa fase ha senso procedere per RIVISITARE i processi.

E’ imprescindibile in questa fase, inoltre, COLLABORARE con le risorse interne all’azienda con il duplice obiettivo di attivare le necessarie competenze e motivazioni interne e trasferire alla struttura metodologie di lavoro e know-how per le fasi implementative e gli sviluppi futuri.

 

  1. ANALISI & REVISIONI DI RUOLI

Cancellare, modificare o creare ruoli organizzativi: una volta che sono stati analizzati i processi ha senso passare alla fase successiva di revisione di ruoli specificando nuove attribuzioni, responsabilità, conoscenze e competenze richieste. Se ne valuterà il peso all’interno dell’organizzazione anche attraverso benchmark, sia interni che esterni.

 

  1. DIMENSIONE DEGLI ORGANICI

RIVEDERE i ruoli può comportare un diverso dimensionamento delle strutture organizzative: si può giungere ad ACCORPARE alcune attività/responsabilità oppure a FRAZIONARE di un ruolo in più ruoli (meno frequente), così come prevedere percorsi di sviluppo delle competenze. Inoltre, il ricorso alla flessibilità – oggi tra l’altro più facile dal punto di vista legislativo – potrebbe offrire soluzioni alternative.

 

DA NON DIMENTICARE…

Nei momenti di cambiamento organizzativo l’elemento “motivazionale” è cruciale.  Per i dipendenti vivere nell’incertezza del cambiamento è senza dubbio demotivante. ACCOMPAGNARE le risorse impattate da cambiamenti organizzativi in un percorso di crescita è dovere dell’organizzazione. GESTIRE in modo appropriato la comunicazione interna diventa strategico.

 

COSA PUO’ FARE YOUR HR

Essere con voi nelle vostre iniziative di riorganizzazione per rendere la vostra realtà più competitiva, efficiente, flessibile ma soprattutto sostenibile attraverso un approccio integrato verso tutte le funzioni aziendali, supportandovi nelle difficoltà di un cambiamento organizzativo.

Il nostro supporto alle aziende può comprendere l’eventuale gestione di riorganizzazioni attraverso l’attivazione di procedure e l’assistenza a tavoli negoziali con organizzazioni sindacali.